Sito d'informazione sulle attività intraprese dal un gruppo di giovani e meno giovani che credono ancora nei valori di questa società e dell'ITALIA.
venerdì, luglio 06, 2007
PETIZIONE POPOLARE
I sottoscrittori si rivolgono con la presente petizione popolare, promossa dall’ASSOCIAZIONE DEI COMMERCIANTI PATALINI al Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale della Città di Barletta, Presidente della Regione, Giunta, Consiglio Regionale, al presidente della Provincia di Bari, Giunga, Consiglio Provinciale, e al Prefetto affinché sospendano i lavori del progetto BARLETTA SALUS nella via DANTE ALIGHIERI nella parte successiva alle scuole, per evitare pregiudizio alle attività commerciali presenti in tale zona, così da poter instaurare un dialogo che porti ad una soluzione condivisa, perché così come è stato elaborato il progetto BARLETTA SALUS porterà una grave crisi economica alla micro-economia di zona PATALINI e nello specifico in via Dante Alighieri.
Al Sindaco della Città di Barletta
Al Presidente della Regione Puglia
Al Presidente della Provincia di Bari
Al Prefetto
Noi sottoscrittori, cittadine e cittadini residenti nel Comune di Barletta
Premesso che
l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, avv. Antonio Gorgoglione, ha reso noto CHE venerdì 29 giugno 2007, sono stati consegnati alla ditta appaltatrice i lavori per la realizzazione del progetto “Barletta Salus” e il Comune di Barletta non ha tenuto in considerazione l’intervento dell’ASSOCIAZIONE DEI COMMERCIANTI PATALINI per individuare una variante su detto progetto così violando il mandato ricevuto dai Cittadini non armonizzando l’esigenze di tutti i residenti della zona comprese le attività commerciali.
Preoccupati che
- il PROGETTO SALUS sconvolgerà la micro-economia di via Dante Alighieri mettendo a rischio più di 30 attività commerciali e per di più mettendo sulla strada circa 60 famiglie che non avranno più la loro fonte di reddito;
- seppure tale progetto nasca da nobili intenzioni, finisce solo con il danneggiare un’intera zona, infatti, va completamente a sconvolgere l’assetto di via Dante Alighieri che dovrà essere divisa da uno sparti traffico ed in aggiunta, sarà collocata accanto al divisorio stradale una pista ciclabile, riducendo lo spazio della carreggiata stradale di circa 5,30 metri;
- i commercianti, giustamente temono un aumento del traffico, con una conseguente diminuzione dei posti auto per parcheggiare e grosse difficoltà per immettersi nel traffico stradale per chi uscirà dai garage. Tutto ciò finirà per scoraggiare i consumatori “clienti” di tali esercizi commerciali che probabilmente finiranno per rivolgersi altrove, con grave pregiudizio dei commercianti;
CHIEDIAMO CHE
A) siano immediatamente bloccati i lavori nella zona indicata al fine di trovare una soluzione condivisa e che non vada ad aggravare ancora di più la già esile economia di zona e cittadina;
B) che venga subito aperto un TAVOLO DI CONCERTAZIONE tra la Pubblica Amministrazione cittadina e l’ASSOCIAZIONE DEI COMMERCIANTI PATALINI così da trovare una celere soluzione.
Ai senti del D. Lgs. N. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali – Le informazioni sono raccolte ai soli fini della presente petizione popolare promossa dall’ ASSOCIAZIONE DEI COMMERCIANTI PATALINI. Se Lei volesse richiedere di cancellare o aggiornare i suoi dati, è tenuta a scrivere al seguente indirizzo: ASSOCIAZIONE DEI COMMERCIANTI PATALINI c/o dott. Giuseppe LANOTTE - via Rizzitelli, 26 – Barletta;
mercoledì, luglio 04, 2007
E’ possibile che l’Amministrazione Comunale è completamente indifferente al problema sollevato dall’Associazione dei Commercianti Patalini?
Il PROGETTO SALUS sconvolgerà la micro-economia di via Dante Alighieri mettendo a rischio più di 30 attività commerciali e per di più mettendo sulla strada circa 60 famiglie che non avranno più la loro fonte di reddito, eppure, governare significa fare gli interessi di tutti e cercare di coniugare l’esigenze non facendo danni enormi come questo intervento di “pubblica utilità?”.
Seppure tale progetto nasce da nobili intenzioni, finisce solo con il danneggiare un’intera zona, infatti, va completamente a sconvolgere l’assetto di via Dante Alighieri che dovrà essere divisa da uno sparti traffico ed in aggiunta, sarà collocata accanto al divisorio stradale una pista ciclabile, riducendo lo spazio della carreggiata stradale di circa 5,30 metri.
I commercianti, giustamente temono un aumento del traffico, con una conseguente diminuzione dei posti auto per parcheggiare e grosse difficoltà per immettersi nel traffico stradale per chi uscirà dai garage. Tutto ciò finirà per scoraggiare i consumatori “clienti” di tali esercizi commerciali che probabilmente finiranno per rivolgersi altrove, con grave pregiudizio dei commercianti.
Come sempre, il Comune di Barletta, sta sprecando inutilmente L’OPPORTUNITA’ di utilizzare saggiamente i fondi messi a disposizione dalla regione.
Assurde ed infondate tutte le accuse rivolte all’Associazione dei Commercianti Patalini i quali sono stati tacciati di voler boicottare tale progetto solo ed esclusivamente perché si vuole avvantaggiare l’illegalità della doppia fila, una offesa gratuita che di certo ha esasperato gli animi ed ha scoraggiato un dialogo costruttivo per trovare una soluzione al PROBLEMA SALUS.
Infatti, anziché reprimere il problema della doppia fila, sarebbe stato più opportuno aumentare i posti auto, cosicché nessuno avrebbe avuto l’esigenza di fare tale infrazione al codice della strada.
La Pubblica Amministrazione, nel tentativo di celare i propri errori, sintomo dell’immaturità politica degli amministratori, si finge attenda ai problemi dell’ecologia e della salute dei cittadini, visto che quando devono vantare tale opera distruttiva dell’economia di zona, inneggiano i più alti valori morali rifacendosi alla cultura del benessere del cittadino e della vivibilità di zona.
E’ ovviamente una assurda copertura per chissà cos’altro nascosto e celato dietro tale accanimento di realizzazione del PROBLEMA SALUS, visto che se realmente sta a cuore al Comune di Barletta la salute dei cittadini avrebbe approntato soluzioni molto più urgenti come l’eliminazione dei tralicci dell’alta tensione, il ponte in via Andria, creazione di strutture recettizie per l’aumento dell’economia del turismo e creare un vero polo turistico realizzando un valido progetto sulla litoranea e via dicendo….
L’Associazione dei Commercianti Patalini attende con ansia la risposta del Sindaco Maffei ma ove sia negativa promette di non arrendersi e invita la cittadinanza tutta a mobilitarsi per tutelare i buoni propri diritti.
Per l’ASSOCIAZIONE DEI COMMERCIANTI PATALINI
Dott. Giuseppe LANOTTE – Avv. Michele PINTO
venerdì, marzo 16, 2007
mercoledì, marzo 14, 2007
IMPORANTE MESSAGGIO PER BARLETTA
IMPORTANTE
PER PIACERE LEGGI TUTTO IL MESSAGGIO
Barletta ha bisogno di te
Cari amici,
sono qui a scrivere ancora una volta, non posso fare a meno nei momenti più difficili per la nostra amata Barletta che rimboccarmi le maniche e invitare tutti a fare lo stesso.
La nostra costituenda Provincia di Barletta – Andria – Trani ormai è vicina a prendere vita, purtroppo, c’è qualcuno che sta cercando di rendere la nascitura istituzione uno sgorbio senza mani e senza testa per semplice campanilismo…
Noi Barlettani dobbiamo gridare a gran voce e farci sentire fino a Roma per evitare lo scippo più grande
La stessa legge della istituenda provincia ci premia, la nostra vocazione è stata designata dalla storia, nessuno ci può rendere orfani del nostro glorioso passato, visto che siamo stati già sede di PREFETTURA e le delibere dei consigli comunali dei comuni comprendenti la 6a Provincia Pugliese hanno designato Barletta come unica città capoluogo…
Il cuore della nostra Città è stato grande, abbiamo dato dignità di capoluogo, oltre alla gioia del raggiungimento dell’importante traguardo e il nome, ad altre due importanti e vicine realtà…
Oggi, invece, come Caino uccise Abele, anche le sorelle Città capoluogo già premiete dalla generosità di Barletta, stanno cercando di scippare e far morire il sogno di tutti i barlettani: “vedere Barletta sede di PREFETTURA così come è già stata nei gloriosi tempi passati”.
Il Comitato di Lotta Barletta Provincia, storico baluardo della nostra Città che NESSUN mal intenzionato è mai riuscito a demolire, ha organizzato una vibrante ed energica protesta a Roma, il giorno 15 marzo 2007, contro le ingiuste e sospette indecisioni e tentennamenti del Governo Italiano nel designare Barletta sede della Prefettura della 6a Provincia Pugliese.
Caro amico è importantissima la tua presenta e il tuo aiuto per divulgare il presente messaggio e coinvolgere la più grande maggioranza di persone possibili.
Il Comitato di Lotta Barletta Provincia ha messo a disposizione gratuitamente per la cittadinanza gli autobus che ci porteranno a Roma per manifestare tutti insieme,
Gli autobus partiranno alle ore 23 dei mercoledì 14 marzo da piazza Aldo Moro, il rientro si prevede nella serata di giovedì 15 marzo.
Prenota anche tu il tuo posto e per i tuoi amici, chiama i numeri 0883 19 555 05 cell. 328 56 069 98 o invia un fax 0883 19 50 105 dovrai indicare il nome il cognome l’indirizzo e il numero di cellulare di tutti quelli che vorranno partire.
Divulga la notizia più velocemente possibile già questo è un importante contributo.
Un cordiale saluto
Barletta, lì 13 marzo 2007
Dott. Giuseppe Lanotte
Per contatti:
Tel.: 0883 19 555 05 – cell.: 328 56 069 98 – fax: 0883 19 50 105
Via Rizzitelli, 26 – 70051 - Barletta
lunedì, gennaio 08, 2007
osservazioni politiche - bozza
la realtà è che siamo all'inizio di una grande rivoluzione di pensiero e purtroppo le rivoluzioni culturali avvengono con il tempo;
il denaro serve ma non per le rivoluzioni culturali ma per impossessarsi del potere ma quale potere è più forte di cambiare la coscienza ai cittadini?
I soldi o meglio gli interessi hanno fatto vincere determinati personaggi politici, come tutti ci aspettavamo, ma moralmente e culturalmente questa campagna elettorale l'abbiamo vinta noi;
l'ideale è un valore da rivalutare ma vedendolo con una concezione diversa, perché l’ideali partitici dei vecchi schieramenti hanno portato solo un irrigidimento dell’elettorato che non è stato più attendo ai reali problemi del Paese, senza far scegliere al cittadino chi fosse il migliore, o il meno peggio, come si verifica nella maggior parte dei casi, questo sistema ha portato solo a far arricchire i soliti potenti che non dovevano assolutamente rendere conto del loro operato all’elettorato bigotto che bloccava le coalizioni.
L'ideale di vecchio stampo è finito, ora l'ideale è il programma, chi propone cose fattibili, chi realizza, non esiste destra e sinistra ma chi sa dare giuste soluzioni e le attua ma oggi siamo all'inizio di una lunga strada spero che raccoglieremo i frutti noi o i nostri figli intanto lottiamo con intelligenza per la nostra Città e per il nostro Paese.
Faremo cose grandi, io sono convinto che abbiamo lasciato un segno indelebile a Barletta e vediamo tutti i giorni un’amministrazione in affanno, che con difficoltà riesce a fare realmente qualcosa di costruttivo, ostruendo in maniera del tutto indecorosa chi cerca di realizzare qualcosa;
abbiamo un Sindaco che prima di fare l’onesto bene che ritiene della propria città, deve accontentare questi personaggi che chiedono una giustizia materiale per la spartizione di un potere che in realtà non ci sarebbe se chi va a fare l’amministratore pensasse solo a governare per il bene del popolo e no dei piccoli ristretti interessi di una categoria o altro;
Mi chiedo se è moralmente qualificante per una persona, come il nostro Sindaco, scendere in diatribe tanto squallide che infruttuose per la nostra collettività, pensando solo al potere e a piccoli giochi politici che ad attuare il Suo programma elettorale, seppur non completo e non totalmente condivisibile, vista la arretratezza di vedute, ha pur sempre tanti lati positivi che potrebbero dare un impulso positivo alla nostra Città.
