Ho letto con sommo stupore la lettera della moglie del sen. BORRACCIONO al candidato Presidente della provincia BAT, Francesco SALERNO;
in realtà è uno stupore misto a delusione, non pensavo mai che in campagna elettorale si arrivasse al punto di far ritornare i defunti in vita per sostenere un candidato nell’interesse, a dire della signora Borraccio, (forse) di Barletta.
Non voglio dilungarmi su questo episodio di vergogna, assolutamente immorale utilizzato per questi fini, mi sembra che, ormai, tutti hanno preso spunto dal Macchiavelli, il fine giustifica i mezzi.
Addirittura è stata presa in prestito anche la volontà di un altro defunto nella stessa missiva, don Luigi FILANNINO, assurdo risuscitare i morti per prendere una posizione contro il Comitato di Lotta Barletta Provincia, organo democratico che ha deciso autonomamente la sua posizione in questa campagna elettorale.
Mi appello ai diretti interessati di far smettere immediatamente questa IMMORALE STRUMENTALIZZAZIONE di persone che oggi non possono dire la loro opinione e devono essere ricordate per l’amore che hanno profuso alla nostra città e non di certo per questo comportamento meschino che sta avendo sfogo nella sua più totale immoralità già all’inizi di questa campagna elettorale.
Di seguito la lettera della vergogna
Serafina Vino moglie di Domenico Borraccino
CaroFrancesco, sono qui con i miei figli e nipoti per dirti ché la mia cagionevole salute non mi permette di essere con tè in questo particolare momento per Barletta e per tutta la Provincia.
Ecco perché ho deciso di scriverti.
Io ricordo bene il tuo legame di amicizia e di affetto con mio marito, e ricordo bene che gli sei stato vicino sino all’ultimo momento, con discrezione e con rispetto.
Domenico lo sai, aveva il tuo carattere battagliero ed era disposto a dare tutto per vedere realizzato il sogno della Provincia. Ha dialogato e discusso con Don Luigi, con Carlo Ettore Borgia, con Cesare Dante Cioce e con tutti coloro che avevano a cuore questo progetto che tu hai finalmente sbloccato mettendo d’accordo tutti i Sindaci dei Comuni vicini.
Caro Francesco, ti prego di essere forte, lo so che molti traditori sono pronti a vendersi, lo so che le amarezze saranno tante, ma so anche che la gente semplice, i cittadini sani, tutti coloro che hanno apprezzato il tuo modo di amministrare la nostra città quando sei stato Sindaco, ti dimostreranno in tutta la campagna elettorale il loro affetto e il loro appoggio e sicuramente ti voteranno.
Caro Ciccio, chiederò ai miei figli di togliere subito la fotografia di Domenico dal balcone del comitato e sono sicura che Mimì non avrebbe condiviso le scelte che alcuni del comitato hanno deciso di fare. A dire il vero sono sicura che anche Don Luigi non avrebbe apprezzato.
Ora Ciccio ti lascio con un forte abbraccio e promettimi che se vinceremo verrai a trovarmi. Un’ultima cosa, manda un saluto da parte di Domenico a tutti i cittadini che ti ascoltano nei tuoi comizi e digli da parte mia: mi raccomando, non sbagliate, votiamo Salerno.
Serafina Vino moglie di Domenico Borraccino che come tutti sanno è stato Sindaco di Barletta, Onorevole e Senatore della Repubblica Italiana.
Sito d'informazione sulle attività intraprese dal un gruppo di giovani e meno giovani che credono ancora nei valori di questa società e dell'ITALIA.
martedì, maggio 05, 2009
sabato, aprile 25, 2009
Un commento di Michele PINTO
Per troppo tempo, caro Giuseppe, la nostra città, non ha avuto politici all'altezza della situazione. Ancora oggi, sentirli parlare in trasmissioni locali con il lora accento marcatamente locale, tanto da strappare, anche, alle volte grasse risate, rende certamente l'idea di quanta arretratezza c'è ancora nel nostro territorio. Purtroppo . . . i soliti ignoti riescono sempre a farla franca . . .
venerdì, aprile 24, 2009
AVVISO AI LETTORI
NEI POST A SEGUIRSI CI SONO I COMMENTI DI PAOLO SALERNO PER AVERE UNA PRECISA COMPRENSIONE POTETE LEGGERLI CON ATTENZIONE
RISPOSTA DI PAOLO SALERNO
Ciao Giuseppe
anzitutto CREPI IL LUPO! e grazie per gli auguri,anche a nome del gruppo...
Io credo però che essendo noi due coetanei,giovani e amici non dovremmo trovare tanta difficoltà a percorrere insieme la strada verso quello che è poi l'obiettivo comune...ho letto il programma e non mi pare affatto vogliamo cose differenti.Anche perchè non sarebbe possibile il contrario!
Il mio rammarico invece sta nel fatto che tu non abbia letto con attenzione il programma che accompagna la già emblematica figura di Salerno verso le elezioni provinciali...capisco che potrebbe essere lungo,noioso e pesante ma solo perchè è ricco di contenuti...seri,che quando realizzati daranno le giuste risposte alle esigenze che tu stesso manifesti.
Sul sito sono espressi solo i cardini sul quale si basa il programma,che ti posso garantire non è stato fatto in tre giorni solo per rispondere ad un appuntamento elettorale e che,perdona l'espressione,non ha bisogno di nessun esperimento o artifizio per completarsi.Questo magari lo sta facendo chi ne è privo.
Piuttosto sarebbe bello che tu, la gente,i cittadini,le associazioni partecipassero a COME realizzare le cose che questo programma preciso e dettagliato vuole assolvere.
Io ti saluto e ti aspetto anche per un incontro di persona per una collaborazione a questo(il mio num è ) e ti chiderei la cortesia di pubblicare questa mia risposta accanto alla tua e non solo come commento...giusto per par-condicio.
Grazie ciao Paolo
anzitutto CREPI IL LUPO! e grazie per gli auguri,anche a nome del gruppo...
Io credo però che essendo noi due coetanei,giovani e amici non dovremmo trovare tanta difficoltà a percorrere insieme la strada verso quello che è poi l'obiettivo comune...ho letto il programma e non mi pare affatto vogliamo cose differenti.Anche perchè non sarebbe possibile il contrario!
Il mio rammarico invece sta nel fatto che tu non abbia letto con attenzione il programma che accompagna la già emblematica figura di Salerno verso le elezioni provinciali...capisco che potrebbe essere lungo,noioso e pesante ma solo perchè è ricco di contenuti...seri,che quando realizzati daranno le giuste risposte alle esigenze che tu stesso manifesti.
Sul sito sono espressi solo i cardini sul quale si basa il programma,che ti posso garantire non è stato fatto in tre giorni solo per rispondere ad un appuntamento elettorale e che,perdona l'espressione,non ha bisogno di nessun esperimento o artifizio per completarsi.Questo magari lo sta facendo chi ne è privo.
Piuttosto sarebbe bello che tu, la gente,i cittadini,le associazioni partecipassero a COME realizzare le cose che questo programma preciso e dettagliato vuole assolvere.
Io ti saluto e ti aspetto anche per un incontro di persona per una collaborazione a questo(il mio num è ) e ti chiderei la cortesia di pubblicare questa mia risposta accanto alla tua e non solo come commento...giusto per par-condicio.
Grazie ciao Paolo
mercoledì, aprile 22, 2009
Risposta II all'amico PAOLO di Giuseppe LANOTTE
Caro Paolo,
non avevo dubbi che eri tu il mittente di questi commenti alle mie note; prima di tutto ti do un grosso in bocca a lupo per la campagna elettorale di tuo padre e di tutti i giovani del gruppo che avete formato.
Mi dispiace che ancora una volta le nostre strade in politica non siano vicine al punto tale da percorrerle insieme, ciò non toglie che un domani questo possa finalmente verificarsi.
Nei miei post voglio solo esporre le mie idee sulla campagna elettorale provinciale BAT 2009 con attinenza ad alcune situazioni del passato (per me non sempre positive) e nel contesto in esame stavo evidenziando la campagna elettorale dell’ex Sindaco SALERNO perché mi interessa particolarmente, essendo lui l’unico candidato presidente Barlettano (ci saranno altri ma penso minori e questo lo sapremo con certezza alla presentazione delle liste) e a differenza di molti mi informo per comprendere meglio le posizioni politiche di tutti i partiti, ove sia possibile.
In realtà, il vero disappunto non è sul passato, infatti, ben concordiamo entrambi che non si può porre rimedio nel bene e nel male, bensì, è sulla mancanza di un programma organico, non si può pensare di chiedere fiducia e non avere un programma preciso con gli interventi che verranno posti in essere dal futuro consiglio provinciale e dalla sua giunta; questo vorrebbe essere uno stimolo a farlo e no a demolire, la campagna elettorale che è ancora lunga, si potrebbe fare con i cittadini nel quotidiano e miglioralo sempre anche con aggiornamenti fatti on line; in questo modo, penso che si possa dare realmente una valenza democratica alla campagna elettorale ormai avviatasi (vorrei dire molto sul punto ma è meglio fermarmi qui per solo economia di tempo).
Ciò nondimeno, nel mio piccolo con i miei amici ho già iniziato un cammino con un programma che si può leggere ancora sul mio sito internet e tu lo sai, (ad ogni buon modo per completezza ti allego il link http://www.giuseppelanotte.it/programma.htm), ci siamo rimboccati le maniche e stiamo lavorando così come state facendo voi; ad ogni caduta ci rialziamo e cerchiamo di andare avanti e pensiamo che il nostro piccolo contributo l’abbiamo portato alla città.
Ti saluto e ti abbraccio con sincerità.
non avevo dubbi che eri tu il mittente di questi commenti alle mie note; prima di tutto ti do un grosso in bocca a lupo per la campagna elettorale di tuo padre e di tutti i giovani del gruppo che avete formato.
Mi dispiace che ancora una volta le nostre strade in politica non siano vicine al punto tale da percorrerle insieme, ciò non toglie che un domani questo possa finalmente verificarsi.
Nei miei post voglio solo esporre le mie idee sulla campagna elettorale provinciale BAT 2009 con attinenza ad alcune situazioni del passato (per me non sempre positive) e nel contesto in esame stavo evidenziando la campagna elettorale dell’ex Sindaco SALERNO perché mi interessa particolarmente, essendo lui l’unico candidato presidente Barlettano (ci saranno altri ma penso minori e questo lo sapremo con certezza alla presentazione delle liste) e a differenza di molti mi informo per comprendere meglio le posizioni politiche di tutti i partiti, ove sia possibile.
In realtà, il vero disappunto non è sul passato, infatti, ben concordiamo entrambi che non si può porre rimedio nel bene e nel male, bensì, è sulla mancanza di un programma organico, non si può pensare di chiedere fiducia e non avere un programma preciso con gli interventi che verranno posti in essere dal futuro consiglio provinciale e dalla sua giunta; questo vorrebbe essere uno stimolo a farlo e no a demolire, la campagna elettorale che è ancora lunga, si potrebbe fare con i cittadini nel quotidiano e miglioralo sempre anche con aggiornamenti fatti on line; in questo modo, penso che si possa dare realmente una valenza democratica alla campagna elettorale ormai avviatasi (vorrei dire molto sul punto ma è meglio fermarmi qui per solo economia di tempo).
Ciò nondimeno, nel mio piccolo con i miei amici ho già iniziato un cammino con un programma che si può leggere ancora sul mio sito internet e tu lo sai, (ad ogni buon modo per completezza ti allego il link http://www.giuseppelanotte.it/programma.htm), ci siamo rimboccati le maniche e stiamo lavorando così come state facendo voi; ad ogni caduta ci rialziamo e cerchiamo di andare avanti e pensiamo che il nostro piccolo contributo l’abbiamo portato alla città.
Ti saluto e ti abbraccio con sincerità.
PAOLO SALERNO DICE
orsindaco ciao
è vero che la libertà di espressione è sacrosanta ma è pur vero che la tua libertà finisce quando ledi quella degli altri...
e il tuo post è stato solo un attacco nei confronti di Salerno e cerchi di fare passare come arrogante una risposta di chi non la pensa come te!! La tua non è affatto dialettica politica ma è un tipico esempio di fare una politica vuota di idee,fatta di attacchi personali e infondati e di chiacchiere senza fatti,un politica di cui noi siamo stanchi!
Che Salerno potesse fare di più,questo lo dico anch'io...ma come ben sai a comandare(nel bene e nel male) non si è mai del tutto soli. Otto anni e mezzo di duro lavoro non è certo "un amministrare un condominio" e se vai oltre le strade,i giardini,le illuminazioni e quant'altro vedrai che cosa è stato veramente fatto per Barletta:parlo di parco letterario,parlo di patto territoriale,parlo di estati barlettane che hanno avuto eco fino al nord italia,parlo di programmi di sviluppo di area vasta che sono l'inizio di un pensiero più grande che è la BAT!! Tutto ciò spiega il perchè Salerno è tornato a fare politica e a mettersi in prima persona per portare avanti un progetto che è stato già sognato,già cominciato durante la sua amministrazione. Caro Giuseppe a questo punto ti invito a rimboccarti le maniche e metterti anche tu in prima linea per cercare di fare per la città quello che il nostro ex sindaco non è riuscito ancora a fare.Il passato è passato ma il futuro è nostro.Noi "Giovani con Salerno" stiamo cominciando sotto la sua guida e il suo aiuto a far sentire la nostra voce perchè vogliamo partecipare attivamente alle decisioni sui problemi che riguardano la nostra società,la nostra collettività...credo questa sia la tua medesima preoccupazione!
A disposizione per ulteriori chiarimenti a riguardo.
un saluto
il tuo amico Paolo Salerno
è vero che la libertà di espressione è sacrosanta ma è pur vero che la tua libertà finisce quando ledi quella degli altri...
e il tuo post è stato solo un attacco nei confronti di Salerno e cerchi di fare passare come arrogante una risposta di chi non la pensa come te!! La tua non è affatto dialettica politica ma è un tipico esempio di fare una politica vuota di idee,fatta di attacchi personali e infondati e di chiacchiere senza fatti,un politica di cui noi siamo stanchi!
Che Salerno potesse fare di più,questo lo dico anch'io...ma come ben sai a comandare(nel bene e nel male) non si è mai del tutto soli. Otto anni e mezzo di duro lavoro non è certo "un amministrare un condominio" e se vai oltre le strade,i giardini,le illuminazioni e quant'altro vedrai che cosa è stato veramente fatto per Barletta:parlo di parco letterario,parlo di patto territoriale,parlo di estati barlettane che hanno avuto eco fino al nord italia,parlo di programmi di sviluppo di area vasta che sono l'inizio di un pensiero più grande che è la BAT!! Tutto ciò spiega il perchè Salerno è tornato a fare politica e a mettersi in prima persona per portare avanti un progetto che è stato già sognato,già cominciato durante la sua amministrazione. Caro Giuseppe a questo punto ti invito a rimboccarti le maniche e metterti anche tu in prima linea per cercare di fare per la città quello che il nostro ex sindaco non è riuscito ancora a fare.Il passato è passato ma il futuro è nostro.Noi "Giovani con Salerno" stiamo cominciando sotto la sua guida e il suo aiuto a far sentire la nostra voce perchè vogliamo partecipare attivamente alle decisioni sui problemi che riguardano la nostra società,la nostra collettività...credo questa sia la tua medesima preoccupazione!
A disposizione per ulteriori chiarimenti a riguardo.
un saluto
il tuo amico Paolo Salerno
Risposta a PAOLO di Giuseppe LANOTTE
Ciao Paolo, prima di tutto ti ringrazio per aver letto la “mia opinione” è un inizio di predisposizione al dialogo.
Mi dispiace che la “mia libertà di pensiero” è diventata una calunnia per te a ogni buon conto, credici, è solo uno sfogo di tutto cuore esternato da una persona che ha riposto fiducia nei valori della politica ma è rimasto molto deluso; spiacente per te, ma sono convinto, Salerno come altri politici poteva fare molto di più.
Riguardo al tuo tono arrogante sono rammaricato di essere attaccato in maniera ingiusta solo per aver espresso le “mie idee”, sai in democrazia si può, anche se capisco che una persona vicina all’ex sindaco vuole difendere l'operato a spada tratta ma non è corretto sopraffare con certi modi poco consoni ad una dialettica politica.
Mi piace ricordare, ma solo a me stesso, che fare politica è un servizio e volerla fare a tutti i costi è solo arrivismo;
voglio ricordare nuovamente, sempre a me stesso, che quando si è dimesso il sindaco SALERNO dalla carica di sindaco non era ancora scaduto il suo mandato, quindi, ben poteva pensare alla sua amata città e no alla sua aspirazione di poltrona, lecita ma in quel momento inopportuna, infatti è stato vittima del suo stesso arrivismo e arroganza politica.
In effetti, ci sono persone candidate presidente della provincia che sono state imposte e persone candidate presidente della provincia che si sono imposte, ma dov'è la base?
Quale delle due razze è più pericolosa?
La decisione sarà data dai cittadini compresi noi due che stiamo dialogando. Forse vincerà il prestanome di qualche grande partito nazionale o il dittatore locare?
Di certo non vincerà assolutamente il cittadino perché in entrambi i casi sarà sempre un'altra sconfitta per la popolazione.
Inoltre, sarebbe bello firmarsi in maniera completa e con la propria e-mail perché nascondersi dietro ad un pc significa che si ha paura delle proprie idee, io di certo sono limpido e dico ciò che penso in pubblico e quando sbaglio ho imparato anche chiedere scusa, la maturità di una persona è proprio nella capacità di mettere sempre in discussione il suo pensiero per migliorarsi e confrontarsi a 360° con tutti.
Sono convinto che Salerno ha fatto il “buon amministratore di condominio” ma non ha governato la città, si poteva fare molto di più, forse sarebbe opportuno soffermarsi su come si deve governare una città e quali sono i compiti del Sindaco prima di pensare che io sia disinformato.
Sicuramente, molte persone pagano le conseguenze del mal governo cittadino, provinciale, regionale e nazionale, io il primo come tanti coetanei, non possiamo assolutamente pensare di stare in silenzio e subire le voglie arriviste di nessuno a discapito della collettività.
Vorrei continuare ma parlando di programmi il passato inglorioso fa parte ormai del trascorso ed è irreparabile sta li a vergogna e ad esempio per le prossime generazioni, la storia è maestra di vita, pensiamo al futuro.
Per concludere, voglio precisare di non avere niente in contrario nei confronti dell’ex Sindaco che al di fuori della polemica politica lo stimo sia come POLITICO sia COME UOMO, il tono del mio dialogo politico è sono una puntualizzazione per il futuro, quando non si parla non si costruisce e non si trova mai un’intesa forte perché si nascondono le idee e i rancori del passato esternando invece le proprie opinioni da entrambe le parti si può trovare un punto comune su cui iniziare un percosso unendo le anime.
Mi dispiace che la “mia libertà di pensiero” è diventata una calunnia per te a ogni buon conto, credici, è solo uno sfogo di tutto cuore esternato da una persona che ha riposto fiducia nei valori della politica ma è rimasto molto deluso; spiacente per te, ma sono convinto, Salerno come altri politici poteva fare molto di più.
Riguardo al tuo tono arrogante sono rammaricato di essere attaccato in maniera ingiusta solo per aver espresso le “mie idee”, sai in democrazia si può, anche se capisco che una persona vicina all’ex sindaco vuole difendere l'operato a spada tratta ma non è corretto sopraffare con certi modi poco consoni ad una dialettica politica.
Mi piace ricordare, ma solo a me stesso, che fare politica è un servizio e volerla fare a tutti i costi è solo arrivismo;
voglio ricordare nuovamente, sempre a me stesso, che quando si è dimesso il sindaco SALERNO dalla carica di sindaco non era ancora scaduto il suo mandato, quindi, ben poteva pensare alla sua amata città e no alla sua aspirazione di poltrona, lecita ma in quel momento inopportuna, infatti è stato vittima del suo stesso arrivismo e arroganza politica.
In effetti, ci sono persone candidate presidente della provincia che sono state imposte e persone candidate presidente della provincia che si sono imposte, ma dov'è la base?
Quale delle due razze è più pericolosa?
La decisione sarà data dai cittadini compresi noi due che stiamo dialogando. Forse vincerà il prestanome di qualche grande partito nazionale o il dittatore locare?
Di certo non vincerà assolutamente il cittadino perché in entrambi i casi sarà sempre un'altra sconfitta per la popolazione.
Inoltre, sarebbe bello firmarsi in maniera completa e con la propria e-mail perché nascondersi dietro ad un pc significa che si ha paura delle proprie idee, io di certo sono limpido e dico ciò che penso in pubblico e quando sbaglio ho imparato anche chiedere scusa, la maturità di una persona è proprio nella capacità di mettere sempre in discussione il suo pensiero per migliorarsi e confrontarsi a 360° con tutti.
Sono convinto che Salerno ha fatto il “buon amministratore di condominio” ma non ha governato la città, si poteva fare molto di più, forse sarebbe opportuno soffermarsi su come si deve governare una città e quali sono i compiti del Sindaco prima di pensare che io sia disinformato.
Sicuramente, molte persone pagano le conseguenze del mal governo cittadino, provinciale, regionale e nazionale, io il primo come tanti coetanei, non possiamo assolutamente pensare di stare in silenzio e subire le voglie arriviste di nessuno a discapito della collettività.
Vorrei continuare ma parlando di programmi il passato inglorioso fa parte ormai del trascorso ed è irreparabile sta li a vergogna e ad esempio per le prossime generazioni, la storia è maestra di vita, pensiamo al futuro.
Per concludere, voglio precisare di non avere niente in contrario nei confronti dell’ex Sindaco che al di fuori della polemica politica lo stimo sia come POLITICO sia COME UOMO, il tono del mio dialogo politico è sono una puntualizzazione per il futuro, quando non si parla non si costruisce e non si trova mai un’intesa forte perché si nascondono le idee e i rancori del passato esternando invece le proprie opinioni da entrambe le parti si può trovare un punto comune su cui iniziare un percosso unendo le anime.
martedì, aprile 21, 2009
PAOLO SALERNO DICE
Anonimo Anonimo ha detto...
Caro Orsindaco non capisco se la tua è disinformazione,per non chiamarla calunnia,nei confronti del nostro ex sindaco Salerno per via delle elezioni provinciali o se veramente credi in quello che dici...nel primo caso potrei anche capirti,nel secondo non ho niente da dirti o da darti se non il consiglio di informarti dei fatti prima di dar fiato alla bocca o di non parlare solo per sommi capi o luoghi comuni. La provincia si farà e a guidarla vogliamo che si il migliore! (chissà se l'amico Giuseppe avrà il coraggio di pubblicare il commento) ciao Paolo
Caro Orsindaco non capisco se la tua è disinformazione,per non chiamarla calunnia,nei confronti del nostro ex sindaco Salerno per via delle elezioni provinciali o se veramente credi in quello che dici...nel primo caso potrei anche capirti,nel secondo non ho niente da dirti o da darti se non il consiglio di informarti dei fatti prima di dar fiato alla bocca o di non parlare solo per sommi capi o luoghi comuni. La provincia si farà e a guidarla vogliamo che si il migliore! (chissà se l'amico Giuseppe avrà il coraggio di pubblicare il commento) ciao Paolo
sabato, aprile 18, 2009
provinciali 2009 BAT - di Giuseppe LANOTTE
Molti dicono che l'ex sindaco di Barletta SALERNO ha fatto molto per Barletta, forse sono cieco ma dove stanno realmente tutti questi progressi per la città? Io ho visto solo un amministratore comunale meno peggio dell'attuale Sindaco Maffei ma di certo no un luminare della politica, al massimo un esperto dei rimpasti di giunta.
Oggi si candida ancora una volta solo per rovinare l'attuale politica perché a tutti i costi deve avere una poltrona.
Non ha programmi, se si naviga nel suo sito internet si vede quanto è vuota la sua campagna elettorale, molto piena d’immagine per dimostrare un potere nei confronti dei cittadini distratti che lo votano esclusivamente perché è un barlettano, piuttosto che leggere i contenuti della vita politica di un uomo che ben poco ha avuto a che fare con la arte del governo.
Fare politica come presidente di una provincia significa "Governare un territorio", conoscerlo ed individuare tutte le risorse possibili per portare un vero cambiamento positivo, non basta asfaltare le strade o ristrutturare qualche monumento, si deve intervenire in modo organico e progettuale su ambiti ben precisi.
Molti candidati si vantano del loro passato politico come uomini esperti e pieni di un orgoglioso passato colmo di successi, io vedo solo una crisi immensa che sarebbe stata ben superabile sin dall'inizio con l'utilizzo delle risorse locali combinate con l'imponenti interventi economici messi a disposizione dalla Unione Europea; ma quando si parla in questi termini tutti iniziano ad arrampicarsi sugli specchi... perché?
E' semplice: la politica attuale è una rincorsa a chi è più ignorante, più soldi hai a disposizione in campagna elettorale meglio è; se hai i programmi stattene a casa perché sei un pazzo è meglio che tutto rimanga così com’è!
Abbiamo mai visto qualcuno che si è fermato ed ha concertato con gli amici, con i tecnici e specialmente con i cittadini la stesura di un “vero programma politico elettorale”?
Solo dopo un confronto serio e costruttivo si può iniziare a redigere un programma per i prossimi anni che interesserà lo sviluppo economico, culturale, e turistico del territorio, l’aiuto alle classi più bisognose con interventi mirati a tamponare la situazione precaria di molte famiglie fino alla ripresa dell’economia nazionale e locale che darà nuovo ossigeno per riprendere a camminare con le proprie forze.
Chi vincerà queste elezioni di qualsiasi colore sarà molto probabilmente improvviserà e purtroppo le conseguenze le pagheremo noi cittadini che subiremo l’ignoranza e la prepotente imposizione di chi non ha niente a che fare con la politica.
Viviamo in una situazione economica socio politica di depressione, tuttavia, ci permettiamo il lusso di mandare a GOVERNARE persone che starebbero bene a casa anzi che devono stare a casa.
Oggi si candida ancora una volta solo per rovinare l'attuale politica perché a tutti i costi deve avere una poltrona.
Non ha programmi, se si naviga nel suo sito internet si vede quanto è vuota la sua campagna elettorale, molto piena d’immagine per dimostrare un potere nei confronti dei cittadini distratti che lo votano esclusivamente perché è un barlettano, piuttosto che leggere i contenuti della vita politica di un uomo che ben poco ha avuto a che fare con la arte del governo.
Fare politica come presidente di una provincia significa "Governare un territorio", conoscerlo ed individuare tutte le risorse possibili per portare un vero cambiamento positivo, non basta asfaltare le strade o ristrutturare qualche monumento, si deve intervenire in modo organico e progettuale su ambiti ben precisi.
Molti candidati si vantano del loro passato politico come uomini esperti e pieni di un orgoglioso passato colmo di successi, io vedo solo una crisi immensa che sarebbe stata ben superabile sin dall'inizio con l'utilizzo delle risorse locali combinate con l'imponenti interventi economici messi a disposizione dalla Unione Europea; ma quando si parla in questi termini tutti iniziano ad arrampicarsi sugli specchi... perché?
E' semplice: la politica attuale è una rincorsa a chi è più ignorante, più soldi hai a disposizione in campagna elettorale meglio è; se hai i programmi stattene a casa perché sei un pazzo è meglio che tutto rimanga così com’è!
Abbiamo mai visto qualcuno che si è fermato ed ha concertato con gli amici, con i tecnici e specialmente con i cittadini la stesura di un “vero programma politico elettorale”?
Solo dopo un confronto serio e costruttivo si può iniziare a redigere un programma per i prossimi anni che interesserà lo sviluppo economico, culturale, e turistico del territorio, l’aiuto alle classi più bisognose con interventi mirati a tamponare la situazione precaria di molte famiglie fino alla ripresa dell’economia nazionale e locale che darà nuovo ossigeno per riprendere a camminare con le proprie forze.
Chi vincerà queste elezioni di qualsiasi colore sarà molto probabilmente improvviserà e purtroppo le conseguenze le pagheremo noi cittadini che subiremo l’ignoranza e la prepotente imposizione di chi non ha niente a che fare con la politica.
Viviamo in una situazione economica socio politica di depressione, tuttavia, ci permettiamo il lusso di mandare a GOVERNARE persone che starebbero bene a casa anzi che devono stare a casa.
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