mercoledì, luglio 04, 2007

COMUNICATO STAMPA del 4 luglio 2007

E’ possibile che l’Amministrazione Comunale è completamente indifferente al problema sollevato dall’Associazione dei Commercianti Patalini?

Il PROGETTO SALUS sconvolgerà la micro-economia di via Dante Alighieri mettendo a rischio più di 30 attività commerciali e per di più mettendo sulla strada circa 60 famiglie che non avranno più la loro fonte di reddito, eppure, governare significa fare gli interessi di tutti e cercare di coniugare l’esigenze non facendo danni enormi come questo intervento di “pubblica utilità?”.

Seppure tale progetto nasce da nobili intenzioni, finisce solo con il danneggiare un’intera zona, infatti, va completamente a sconvolgere l’assetto di via Dante Alighieri che dovrà essere divisa da uno sparti traffico ed in aggiunta, sarà collocata accanto al divisorio stradale una pista ciclabile, riducendo lo spazio della carreggiata stradale di circa 5,30 metri.

I commercianti, giustamente temono un aumento del traffico, con una conseguente diminuzione dei posti auto per parcheggiare e grosse difficoltà per immettersi nel traffico stradale per chi uscirà dai garage. Tutto ciò finirà per scoraggiare i consumatori “clienti” di tali esercizi commerciali che probabilmente finiranno per rivolgersi altrove, con grave pregiudizio dei commercianti.

Come sempre, il Comune di Barletta, sta sprecando inutilmente L’OPPORTUNITA’ di utilizzare saggiamente i fondi messi a disposizione dalla regione.

Assurde ed infondate tutte le accuse rivolte all’Associazione dei Commercianti Patalini i quali sono stati tacciati di voler boicottare tale progetto solo ed esclusivamente perché si vuole avvantaggiare l’illegalità della doppia fila, una offesa gratuita che di certo ha esasperato gli animi ed ha scoraggiato un dialogo costruttivo per trovare una soluzione al PROBLEMA SALUS.

Infatti, anziché reprimere il problema della doppia fila, sarebbe stato più opportuno aumentare i posti auto, cosicché nessuno avrebbe avuto l’esigenza di fare tale infrazione al codice della strada.

La Pubblica Amministrazione, nel tentativo di celare i propri errori, sintomo dell’immaturità politica degli amministratori, si finge attenda ai problemi dell’ecologia e della salute dei cittadini, visto che quando devono vantare tale opera distruttiva dell’economia di zona, inneggiano i più alti valori morali rifacendosi alla cultura del benessere del cittadino e della vivibilità di zona.

E’ ovviamente una assurda copertura per chissà cos’altro nascosto e celato dietro tale accanimento di realizzazione del PROBLEMA SALUS, visto che se realmente sta a cuore al Comune di Barletta la salute dei cittadini avrebbe approntato soluzioni molto più urgenti come l’eliminazione dei tralicci dell’alta tensione, il ponte in via Andria, creazione di strutture recettizie per l’aumento dell’economia del turismo e creare un vero polo turistico realizzando un valido progetto sulla litoranea e via dicendo….

L’Associazione dei Commercianti Patalini attende con ansia la risposta del Sindaco Maffei ma ove sia negativa promette di non arrendersi e invita la cittadinanza tutta a mobilitarsi per tutelare i buoni propri diritti.

Per l’ASSOCIAZIONE DEI COMMERCIANTI PATALINI

Dott. Giuseppe LANOTTE – Avv. Michele PINTO

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