Ho letto con sommo stupore la lettera della moglie del sen. BORRACCIONO al candidato Presidente della provincia BAT, Francesco SALERNO;
in realtà è uno stupore misto a delusione, non pensavo mai che in campagna elettorale si arrivasse al punto di far ritornare i defunti in vita per sostenere un candidato nell’interesse, a dire della signora Borraccio, (forse) di Barletta.
Non voglio dilungarmi su questo episodio di vergogna, assolutamente immorale utilizzato per questi fini, mi sembra che, ormai, tutti hanno preso spunto dal Macchiavelli, il fine giustifica i mezzi.
Addirittura è stata presa in prestito anche la volontà di un altro defunto nella stessa missiva, don Luigi FILANNINO, assurdo risuscitare i morti per prendere una posizione contro il Comitato di Lotta Barletta Provincia, organo democratico che ha deciso autonomamente la sua posizione in questa campagna elettorale.
Mi appello ai diretti interessati di far smettere immediatamente questa IMMORALE STRUMENTALIZZAZIONE di persone che oggi non possono dire la loro opinione e devono essere ricordate per l’amore che hanno profuso alla nostra città e non di certo per questo comportamento meschino che sta avendo sfogo nella sua più totale immoralità già all’inizi di questa campagna elettorale.
Di seguito la lettera della vergogna
Serafina Vino moglie di Domenico Borraccino
CaroFrancesco, sono qui con i miei figli e nipoti per dirti ché la mia cagionevole salute non mi permette di essere con tè in questo particolare momento per Barletta e per tutta la Provincia.
Ecco perché ho deciso di scriverti.
Io ricordo bene il tuo legame di amicizia e di affetto con mio marito, e ricordo bene che gli sei stato vicino sino all’ultimo momento, con discrezione e con rispetto.
Domenico lo sai, aveva il tuo carattere battagliero ed era disposto a dare tutto per vedere realizzato il sogno della Provincia. Ha dialogato e discusso con Don Luigi, con Carlo Ettore Borgia, con Cesare Dante Cioce e con tutti coloro che avevano a cuore questo progetto che tu hai finalmente sbloccato mettendo d’accordo tutti i Sindaci dei Comuni vicini.
Caro Francesco, ti prego di essere forte, lo so che molti traditori sono pronti a vendersi, lo so che le amarezze saranno tante, ma so anche che la gente semplice, i cittadini sani, tutti coloro che hanno apprezzato il tuo modo di amministrare la nostra città quando sei stato Sindaco, ti dimostreranno in tutta la campagna elettorale il loro affetto e il loro appoggio e sicuramente ti voteranno.
Caro Ciccio, chiederò ai miei figli di togliere subito la fotografia di Domenico dal balcone del comitato e sono sicura che Mimì non avrebbe condiviso le scelte che alcuni del comitato hanno deciso di fare. A dire il vero sono sicura che anche Don Luigi non avrebbe apprezzato.
Ora Ciccio ti lascio con un forte abbraccio e promettimi che se vinceremo verrai a trovarmi. Un’ultima cosa, manda un saluto da parte di Domenico a tutti i cittadini che ti ascoltano nei tuoi comizi e digli da parte mia: mi raccomando, non sbagliate, votiamo Salerno.
Serafina Vino moglie di Domenico Borraccino che come tutti sanno è stato Sindaco di Barletta, Onorevole e Senatore della Repubblica Italiana.
Nessun commento:
Posta un commento