mercoledì, aprile 22, 2009

Risposta II all'amico PAOLO di Giuseppe LANOTTE

Caro Paolo,

non avevo dubbi che eri tu il mittente di questi commenti alle mie note; prima di tutto ti do un grosso in bocca a lupo per la campagna elettorale di tuo padre e di tutti i giovani del gruppo che avete formato.
Mi dispiace che ancora una volta le nostre strade in politica non siano vicine al punto tale da percorrerle insieme, ciò non toglie che un domani questo possa finalmente verificarsi.

Nei miei post voglio solo esporre le mie idee sulla campagna elettorale provinciale BAT 2009 con attinenza ad alcune situazioni del passato (per me non sempre positive) e nel contesto in esame stavo evidenziando la campagna elettorale dell’ex Sindaco SALERNO perché mi interessa particolarmente, essendo lui l’unico candidato presidente Barlettano (ci saranno altri ma penso minori e questo lo sapremo con certezza alla presentazione delle liste) e a differenza di molti mi informo per comprendere meglio le posizioni politiche di tutti i partiti, ove sia possibile.

In realtà, il vero disappunto non è sul passato, infatti, ben concordiamo entrambi che non si può porre rimedio nel bene e nel male, bensì, è sulla mancanza di un programma organico, non si può pensare di chiedere fiducia e non avere un programma preciso con gli interventi che verranno posti in essere dal futuro consiglio provinciale e dalla sua giunta; questo vorrebbe essere uno stimolo a farlo e no a demolire, la campagna elettorale che è ancora lunga, si potrebbe fare con i cittadini nel quotidiano e miglioralo sempre anche con aggiornamenti fatti on line; in questo modo, penso che si possa dare realmente una valenza democratica alla campagna elettorale ormai avviatasi (vorrei dire molto sul punto ma è meglio fermarmi qui per solo economia di tempo).

Ciò nondimeno, nel mio piccolo con i miei amici ho già iniziato un cammino con un programma che si può leggere ancora sul mio sito internet e tu lo sai, (ad ogni buon modo per completezza ti allego il link http://www.giuseppelanotte.it/programma.htm), ci siamo rimboccati le maniche e stiamo lavorando così come state facendo voi; ad ogni caduta ci rialziamo e cerchiamo di andare avanti e pensiamo che il nostro piccolo contributo l’abbiamo portato alla città.

Ti saluto e ti abbraccio con sincerità.

1 commento:

Michele Pinto ha detto...

Per troppo tempo, caro Giuseppe, la nostra città, non ha avuto politici all'altezza della situazione. Ancora oggi, sentirli parlare in trasmissioni locali con il lora accento marcatamente locale, tanto da strappare, anche, alle volte grasse risate, rende certamente l'idea di quanta arretratezza c'è ancora nel nostro territorio. Purtroppo . . . i soliti ignoti riescono sempre a farla franca . . .